Fratelli e sorelle granata,
la piccola inerzia positiva che avevamo costruito con tre vittorie consecutive si è dissolta in due gare. Contro il Como la sconfitta poteva passare in parte inosservata, vista la forza degli avversari e la nostra capacità di restare in partita fino agli ultimi minuti.
A Frosinone invece no: la sconfitta è stata netta, perché dopo un primo tempo ordinato siamo spariti nella ripresa. La partita, almeno per mezz’ora, raccontava una storia diversa. Il Toro ordinato, capace di reggere la pressione iniziale, con il cobra e Gineitis in campo dall’inizio, poi sostituiti all’intervallo dopo i cartellini gialli.
Nella ripresa, però, alcune sbavature difensive hanno spianato la strada al vantaggio avversario, che ha indirizzato definitivamente il match. Da quel momento la squadra ha perso riferimenti, con due errori clamorosi di Perri che per fortuna non si sono trasformati in altre reti, e il definitivo 2 a 0 arrivato verso la fine del secondo tempo.
Adesso bisogna ricominciare, perché dopo aver assaporato tre vittorie consecutive, due sconfitte ci riportano con i piedi per terra.
Non disastroso il bilancio, ma ora serve continuità, non fiammate. Il Lecce in casa è un’occasione da non fallire, tre punti prima della sosta per le nazionali, così da ripartire con fiducia e lavorare sereni durante la pausa.
romo

Ci sono da fare ventisette punti in ventotto partite, poi il cambio di proprietà!
Il cambio di proprieta’ andrebbe fatto entro gennaio 2027. Non ha piu’ alcun senso che questo, dopo 21 anni di fallimenti completi, rimanga a fare altri danni irreparabili!
Basta! Vai via dal Toro! Te lo sta chiedendo, ormai, tutta la tifoseria!
Giusto.