Torino, la Maratona contro Cairo: in 2.000 in marcia dal Filadelfia all’Olimpico
Nonostante il caldo di fine agosto e le vacanze estive, il popolo granata non si ferma. Questo pomeriggio circa duemila tifosi si sono dati appuntamento per una marcia di protesta organizzata dalla Curva Maratona contro il presidente Urbano Cairo.
Un numero significativo, vista la data del calendario, che certifica ancora una volta una spaccatura ormai insanabile tra la piazza e la proprietà.
Il corteo è partito da un luogo simbolo per eccellenza, lo stadio Filadelfia, culla della storia del Torino. Da lì la folla si è diretta verso lo stadio Olimpico Grande Torino, attraversando proprio la Curva Maratona per poi stazionare ed erigere il proprio presidio di protesta direttamente sotto la tribuna principale.

I Bersagli della Contestazione
- Urbano Cairo: Il presidente resta l’obiettivo primario dei cori e degli striscioni. Al patron si contestano una gestione ritenuta priva di ambizioni sportive, una politica di ridimensionamento costante sul mercato e la mancanza di investimenti adeguati alla storia del club.
- La tifoseria del Milan: Non sono mancati neanche cori di sfottò e forte rivalità verso i supporters rossoneri, complici l’imminenza delle sfide di campionato e il clima di tensione incrociata che storicamente e recentemente accompagna i confronti tra le due piazze.
La manifestazione odierna rappresenta un chiaro messaggio d’allarme per la dirigenza. La pazienza della Maratona è giunta al termine e il clima attorno al Torino si preannuncia caldissimo già per le prime uscite casalinghe della stagione.


Cairo Vattene
Coso vattene!
Mandiamo via il.nemico, tutti insieme!
Se questo non avverra’, lui finira’ di distruggerci!
Sono i medesimi che poi sono entrati allo stadio vero? Non meritiamo di meglio