Torino, derby di sangue: la Procura chiede l’arresto per il poliziotto che lanciò il lacrimogeno
Svolta nell’inchiesta sul grave ferimento di Marco Basoccu, il tifoso juventino di 37 anni rimasto in fin di vita lo scorso 24 maggio prima del derby della Mole a Torino. Secondo la Procura guidata da Giovanni Bombardieri, a ridurre l’uomo in coma non è stata una pietra o una bottiglia lanciata dagli ultras, bensì un lacrimogeno in acciaio della Polizia di Stato.
L’ordigno sarebbe stato sparato a distanza ravvicinata e con traiettoria orizzontale ad altezza uomo da un agente del Reparto Mobile di Torino, in aperta violazione delle direttive sull’ordine pubblico. Il pm Paolo Scafi, contestando il reato di lesioni aggravate, ha chiesto per il poliziotto la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Ieri mattina, in base alle norme introdotte dalla riforma Nordio, l’agente è stato sottoposto a interrogatorio preventivo al Palagiustizia di Torino. Il gip si è riservato la decisione e si pronuncerà nei prossimi giorni sulla richiesta di arresto.
Mentre i nodi della gestione dell’ordine pubblico vengono al pettine e la magistratura indaga sulle gravi responsabilità della stessa polizia, c’è chi paga un conto salatissimo senza aver fatto assolutamente nulla: i tifosi del Toro.
La stangata del Ministero dell’Interno, che ha bloccato le trasferte per le prime 10 giornate del prossimo campionato (fino al 3 novembre), colpisce indistintamente anche la tifoseria granata. Una vera e propria beffa collettiva: un provvedimento draconiano che punisce un intero popolo, costretto a rinunciare a seguire la squadra a Bologna o Firenze, per colpe non sue e dinamiche che, alla luce delle ultime novità d’indagine, assumono contorni sempre più paradossali.
Oltre al danno di un derby rovinato, la beffa della solita, cieca giustizia sommaria.
Nel frattempo, Contro questo blocco generalizzato, un pool di avvocati ha già presentato un ricorso d’urgenza al Tar del Lazio. L’obiettivo dei legali è smontare la logica della punizione collettiva, chiedendo l’annullamento o la sospensione immediata del decreto ministeriale per restituire ai sostenitori del Toro il sacrosanto diritto di viaggiare e sostenere la propria squadra.
Oscar Maiorano Osservatorio Granata


avevamo capito che i nostri tifosi non centravano niente ciaooooooooooo