ABATE SBOTTA MA DRIBBLA: “MERCATO APERTO? UNA FOLLIA. MA I CONTI SI FANNO ALLA FINE
Vigilia di campionato infuocata in casa granata. Alla vigilia della sfida contro il Sassuolo, Ignazio Abate si è presentato in conferenza stampa mostrando un misto di evidente frustrazione per le condizioni in cui si trova a lavorare e una ferrea diplomazia tattica nel dribblare le domande più spinose della stampa.
La scossa principale è arrivata subito sul tema del calciomercato ancora in corso: “È una follia preparare la seconda giornata con il mercato ancora aperto”, ha ammesso il tecnico senza troppi giri di parole.
Una frase che sintetizza il malumore per una rosa tutt’ora in cantiere, ma che Abate ha subito cercato di smorzare evita la polemica diretta con la società.
Sollecitato a più riprese sui punti caldi dell’ambiente, l’allenatore ha preferito mantenere la linea del no-comment:
Il mercato in entrata: Sul possibile arrivo imminente del portiere Perri e sui rinforzi necessari per colmare le lacune evidenziate al debutto, Abate ha tagliato corto con un secco “Ne parleremo solo quando ci sarà l’ufficialità”, ricordando comunque che la dirigenza sta lavorando ventiquattr’ore su ventiquattro per completare la squadra prima del gong finale.
Le possibili cessioni dei giovani: Interpellato sul futuro di talenti come Njie, corteggiati da altri club negli ultimi giorni di trattative, il mister ha preferito rimandare la palla al direttore sportivo: “Non perdo energie su ciò che non posso controllare. Al momento il ragazzo è a disposizione e ha la testa al Toro”.
Scelte di formazione: Massimo riserbo anche sulle scelte tattiche da opporre alla squadra di Aquilani. Nessun indizio sull’impiego dal primo minuto dei nuovi innesti o sulle gerarchie in attacco, limitandosi a sottolineare l’importanza dei cinque cambi a gara in corso.
Una conferenza di pura gestione: da un lato la palpabile insofferenza per una rosa incompleta alla seconda di campionato, dall’altro la volontà di non alzare Polveroni interni a poche ore da una partita fondamentale.
Ora la parola passa al campo, in attesa che il 1° settembre chiuda un mercato fin qui fin troppo turbolento.
Oscar Maiorano


“Mercato aperto? Una follia.” Per me è una follia gestire IL TORO alla pisello di cane!
Ennesimo leccaculo del masiota, tecnico mediocre