“Fretta per la Nazionale, ma il Toro aspetta da 21 anni”:
La voce dei tifosi granata Sentir parlare Urbano Cairo di “fretta” e criticare i 10 anni del progetto Malagò-Maldini per rifondare la Nazionale fa quasi sorridere per non piangere.
Ma con che coraggio? Parliamo dello stesso presidente, che in quasi 21 anni di presidenza, ci ha abituato a tempi di reazione ed era geologica completamente differenti.
Se Paolo Maldini chiede un decennio per rivoluzionare l’intero movimento calcistico italiano, noi granata abbiamo una lista d’attesa ben più lunga e dolorosa:
Il “Cronoprogramma” dell’era Cairo
🌐 15 anni per fare un restyling al sito internet ufficiale (era rimasto ai tempi del 56k).
🏗️ 10 anni per il centro sportivo del Robaldo: burocrazia, attese infinitamente lunghe e lavori a passo di lumaca.
🏟️ 18 anni per mettere qualche seggiolino granata allo Stadio Olimpico Grande Torino e dare una parvenza di “casa nostra”.
🍝 8 anni per realizzare una semplice sala mensa al Filadelfia.
🎟️ 18 anni per capire che forse serviva una figura dedicata come il ticket manager.
E sul calciomercato? Meglio non parlarne…Se per le strutture ci vogliono i decenni, sul mercato raggiungiamo la perfezione del tiramolla. Per comprare un difensore centrale dobbiamo farci venire le caldane ogni sessione, mesi e mesi di trattative estenuanti per spuntare 100mila euro di sconto ( quando non si ottiene l’effetto contrario), per poi trovarci regolarmente al 31 agosto con la difesa sguarnita, a caccia del solito parametro zero o del prestito last-minute rispolverato all’ultimo secondo.
La riflessione amara,Maldini parlava di un piano strutturale e culturale per rilanciare la Nazionale dalle giovanili alla prima squadra, un’opera colossale.
Vederlo criticato da chi in 21 anni ha trasformato il Torino in una sequenza infinita di decimi posti e riduzioni ai minimi termini è il colmo della contraddizione.
Prima di dare lezioni di “velocità” e “tempismo” a Malagò e Maldini, sarebbe il caso di guardarsi allo specchio e chiedersi perché a Torino, per qualsiasi cosa che vada oltre la routine, serva un’era geologica.
Oscar Maiorano Osservatorio Granata


invece di pensare alla nazionale pensa al bene del toro vendi e vattene
Incredibile va guardare e criticare quello che fanno gli altri e non fa autocritica sui pessimi risultati suoi
Questo non conosce la vergogna
Il paragone tra Paolo Maldini e….l’altro e’ indecoroso!
Il primo e’ stato un grandissimo giocatore, ottimo Dirigente e, soprattutto, uomo tutto d’un pezzo e di poche, vere e misurate parole.
L’altro?? Preferisco non aggiungere altro……