Raggiunto l’accordo con il Leeds United per il trasferimento del portiere brasiliano (con passaporto italiano),formula dell’operazione: Prestito temporaneo con diritto di riscatto a favore del Torino.
Arriva dal Leeds in prestito con diritto di riscatto il portiere brasiliano con passaporto italiano. Un profilo intrigante sulla carta, ma la solita formula contrattuale lascia aperta la solita domanda: qual è la vera visione del club?
Status: Avendo la doppia cittadinanza italiana, viene tesserato da comunitario, senza occupare slot per extracomunitari.
Programma: L’estremo difensore classe ’97 è atteso a Torino nel fine settimana per sottoporsi alle visite mediche di rito e firmare il contratto prima di mettersi a disposizione di Ignazio Abate.
Ruolo: Arriva per fare il titolare tra i pali, affiancato da Alberto Paleari e dal giovane Diego Mascardi.
I precedenti con il Leeds: Le trattative recenti tra Torino e Leeds (pensa a operazioni come quella di Nikola Vlašić dal West Ham o altri riscatti in A da club inglesi) dimostrano che i club di Premier preferiscono concedere il diritto per liberarsi a bilancio di ingaggi importanti.
Se Perri farà bene, le basi per trattare la permanenza definitiva ci saranno tutte, Perri viene da mesi di scarso impiego al Leeds, dove ha giocato poco ed era chiaramente alle spalle del titolare.
Il paradosso del riscatto: Se Perri farà una stagione straordinaria, le probabilità che non venga riscattato o che si inneschi la solita estenuante trattativa al ribasso sono altissime. Se invece farà male, il Toro avrà semplicemente perso un altro anno a cercare stabilità nel ruolo.
Aspettiamo le visite mediche in settimana .
Oscar Maiorano Osservatorio Granata


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