Mascardi dal basso: il Torino raschia il fondo

Mentre il calcio italiano si rinforza, la dirigenza del Torino rispetta il solito, deprimente copione: l’ultimo arrivo è Diego Mascardi, portiere classe 2006 preso dallo Spezia.

Un’operazione che la società spaccerà come “colpo di prospettiva”, ma che però ha un solo significato: si continua a raschiare il fondo del barile delle serie inferiori per spendere il meno possibile, sperando nella plusvalenza futura.

Sia chiaro, il ragazzo non c’entra: a Mascardi auguriamo il meglio. Il problema è la filosofia pezzente di questa gestione,andare a prendere giovani in Serie B è una mossa da club di provincia che punta alla salvezza, non da Torino. La porta granata ha una storia pesante, ma la società preferisce muoversi al risparmio, riducendo la squadra a un laboratorio low-cost per non disturbare il bilancio.

Questa non è programmazione, è totale mancanza di rispetto per la storia del club.

La verità è che questa operazione fotografa il fallimento totale della presidenza Cairo, ma la cosa più grave è che i tifosi non si arrabbiano nemmeno più: è subentrata la rassegnazione. Il popolo granata ha smesso di sperare e, soprattutto, ha smesso di credere alle parole della società. I proclami sull’Europa e i discorsi sul “progetto” sono favole a cui non abbocca più nessuno. ( O quasi )

Osservatorio Granata non sarà complice del silenzio e del ridimensionamento, se per Cairo il Toro è un bancomat personale (facendo plusvalenze con le scommesse) abbia il coraggio di dirlo.

La piazza ha capito il gioco e ha perso la fiducia, ma l’indifferenza deve diventare azione e gruppi organizzati si stanno muovendo in tal senso .

19 Luglio: la Maratona chiama a raccolta il popolo granata

È tempo di passare dalle parole ai fatti e di reagire a questo lento declino. Il 19 luglio, alle ore 18:00,fuori dallo stadio Filadelfia i gruppi organizzati della Curva Maratona hanno dato appuntamento a tutti i tifosi del Toro.

Non sarà una semplice passerella, ma un momento cruciale per decidere la linea da intraprendere per fare proseguire la contestazione contro la società. Tutti i tifosi sono invitati a partecipare e a portare la propria proposta, che verrà discussa apertamente.

L’obiettivo è uno solo: creare un fronte comune, compatto e intransigente, in vista del prossimo campionato. La società ha fallito, ora tocca al popolo granata riprendersi la propria dignità e noi saremo lì, senza peli sulla lingua.

Oscar Maiorano Osservatorio Granata

p.s. non è una contestazione o una manifestazione di protesta ma un incontro fra tutti i tifosi.

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