Stadio Filadelfia: l’ennesima promessa elettorale ?

Stadio Filadelfia: l’eterna promessa elettorale o finalmente si fará il terzo lotto ?
La notizia di sei milioni di euro per il museo del Grande Torino al Filadelfia suona come un déjà vu. Per chi ha vissuto la demolizione della storica struttura nel 18 luglio 1997 (gli anni di Diego Novelli), la memoria corre alle prime petizioni, alla vendita dei mattoni e (una volta ricostruito) alla vendita dei seggiolini, tutte queste iniziative segnano l’inizio di una lunga scia di promesse senza risposte e di una continua raccolta fondi.

Ecco la cornice a questo “nuovo accordo” fra Comune e Fondazione, senza dimenticare cosa cita lo Statuto della Fondazione Filadelfia:“Il cortile dovrà essere concepito in maniera da consentire le stesse funzioni che ha storicamente ricoperto e rimanere fruibile al pubblico anche nei momenti in cui le strutture sportive e le tribune principali sono chiuse.” Negli annali del club restano indelebili le gesta di chi, per difendere quel suolo, si incatenò allo stadio per fermare la sua distruzione o chi di notte si ritrovó “grazie ad un tam tam” in mezzo alle macerie per recuperare i reperti storici, che sarebbero andati perduti per sempre.

Le rassicurazioni sul museo del Toro al Filadelfia arrivano dopo che “le porte del dialogo si sono chiuse” per chi segue le vicende granata, é passato un poco di tempo da quando un confronto richiesto da Osservatorio Granata, fondamentale per chiedere informazioni sulle situazioni del Filadelfia così come del Robaldo e dello stadio Olimpico Grande Torino, è stato posticipato a data da destinarsi.

Una chiusura brusca che stride con l’euforia delle recenti intese.
Ora ci troviamo davanti all’ennesima richiesta per lo sviluppo del terzo lotto, in un percorso che sembra non finire mai, il popolo granata, già provato dal silenzio delle istituzioni, chiede il rispetto della propria storia e la verità su un progetto che continua a deludere.

Chi fa parte dell CdA della Fondazione Stadio Filadelfia ?

Domenico Beccaria e Angelo Cereser: Rappresentanti scelti direttamente dalle Associazioni dei tifosi (comitati storici, memoria granata).

Luca Asvisio (Presidente): Espressione e nomina del Comune di Torino.

Claudio Sala (Vice Presidente): Storica “Leggenda” del Torino (Campione d’Italia 1976), fortemente voluto e nominato dalla Regione Piemonte.

Giuseppe Ferrauto: Rappresentante ufficiale della società Torino F.C. SpA.

In conclusione, mentre i giornali celebrano in pompa magna ogni accordo raggiunto, la realtà dei fatti racconta un’altra storia, fatta di promesse poco mantenute e di tifosi granata costantemente illusi e presi in giro da una gestione che non rispetta le aspettative del popolo granata e lo statuto stesso.

Come testata giornalistica, Osservatorio Granata resta a disposizione delle istituzioni, fiducioso che si possa presto trovare una data per il confronto atteso dai tifosi.

Oscar Maiorano

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Mauro
Mauro
15 giorni fa

I gobbi esistono e hanno paura di noi.

Ermanno
Ermanno
15 giorni fa

Speriamo che si diano una mossa tutti quanti

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